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Futuro
del Trattato Europeo
· Vi è una forte esigenza di avere una vera costituzione europea di ottenere il
serio coinvolgimento dei cittadini europei in questo processo: sia attraverso un
referendum, che attraverso un’assemblea costituzionale. La Convenzione Giovanile
si è tenuta su questo tema nel 2002 e le sue conclusione sono valide ancora
oggi. Sono state messe in evidenza alcune opzioni del processo: che il nuovo
documento venga discusso dai governi, i parlamenti nazionali, le assemblee
costituzionali o da una convenzione. Noi, come partecipanti del pre-summit
preferiamo un processo che coinvolga un’assemblea costituzionale o una
convenzione e comprenda i rappresentanti della società civile.
· La costituzione dovrebbe creare un quadro di riferimento per le istituzioni,
basato sugli obiettivi e la struttura delle parti 1 e 2 del trattato
costituzionale originale. Questo dovrebbe comprendere la carta dei diritti
fondamentali, i valori e le norme di base per le istituzioni. Le politiche e il
funzionamento dettagliato dell’unione dovrebbero essere indicati al di fuori
della costituzione, in maniera tale che sia più facile apportare eventuali
modifiche.
· Per implementare con maggiore efficacia il processo decisionale europeo ci si
deve spostare dall’unanimità alla maggioranza nel voto e la co-decisione in
tutte le competenze dell’unione. Il Parlamento Europeo dovrebbe avere maggiore
potere, ad esempio il potere di avviare il processo legislativo e di decidere la
sua sede. La dimensione della Commissione Europea è problematica rispetto
all’efficienza dell’istituzione.
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